Se è vero che il lifestyle americano continua a dettare tendenza anche sul suolo italiano, allora arrendiamoci al fatto che il web soppianterà  la tv. I contenuti video si consumano sempre più via web e a dimostrarlo sono i dati ottenuti da una ricerca commissionata da Google a Nielsen.

Da quanto raccolto è emerso il sorpasso della tv da parte di YouTube: i video caricati sulla piattaforma raggiungono un pubblico superiore a 10 programmi tv messi insieme. La fascia di età  raggiunta dalla piattaforma, solo da smartphone e tablet - debita precisazione -, va dai 18 ai 49 anni. E i numeri superano qualsiasi emittente televisiva anche sui programmi proposti in prima serata. I dati forniti sono di "prima mano", arrivano direttamente dal CEO di YouTube Susan Wojcicki che li ha esposti all'annuale incontro con gli inserzionisti pubblicitari. E non si fatica a crederci, considerato l'adversiting che ormai precede o intercala qualsiasi video sulla piattaforma! Forte della crescita, Wojcicki ha evidenziato che la perdita di audience da parte delle reti televisive corrisponde a una crescita direttamente proporzionale e addirittura superiore in ogni regione e su ogni tipo di schermo. Da qui partono le indiscrezioni lanciate da Bloomberg circa il servizio televisivo online che YouTube starebbe pensando di fornire online nel 2017... pare che i contatti con i maggiori network americani siano già  avviati. Ma come si comporta l'utente del web americano? Questa è la domanda chiave che ci siamo posti per comprendere il cambiamento in atto. Allora, per toglierci ogni dubbio siamo andati a guardare un'infografica del 2015 realizzata dall'agenzia HighQ. Il traffico web su YouTube arriva per il 50% da device mobili. Il 55% delle persone guarda video online quotidianamente, il 78% ogni settimana. E le previsioni sono rosee: per il 2018 la percentuale sfiorerà  l'80%.